Il metodo del barattolo che può aiutare a ridurre mosche e moscerini in casa

La fruttiera è lì, sul tavolo, il lavello l’hai appena sistemato per bene, e comunque quei minuscoli insetti continuano a svolazzare in cucina. Quando saltano fuori i moscerini della frutta o qualche mosca di troppo, di solito non c’entra davvero lo sporco, ma piuttosto certi odori dolci, un po’ di umidità rimasta qua e là o piccole fermentazioni che li richiamano subito. In situazioni del genere, il metodo del barattolo può tornare utile.

Perché questa trappola attira gli insetti

Mosche e moscerini si fanno attirare da frutta molto matura, vino, birra, un po’ di succo rimasto lì o aceto di mele. In pratica si prepara un’esca che abbia un odore forte, la si sistema in un barattolo di vetro e si lascia un passaggio per entrare, ma meno intuitivo per uscire.

La goccia di sapone per piatti va a indebolire la tensione superficiale del liquido, quella pellicola sottile, invisibile, che a volte tiene gli insetti “a galla” come se fosse una zattera.

Chi tiene queste trappole in casa se ne accorge di solito nel giro di poco: lavorano molto di più dove gli insetti si fermano già da soli.

La versione più efficace, con imbuto di carta

Tra i rimedi fai da te, questo di fatto crea un percorso a senso unico.

Cosa serve

  • un barattolo o un semplice vaso di vetro
  • un foglio di carta qualsiasi
  • un po’ di nastro adesivo
  • 2 cucchiai di esca, ad esempio aceto di mele, succo di frutta un po’ fermentato o un goccio di vino
  • qualche goccia di sapone per i piatti

Come si prepara

  • Arrotola il foglio finché non sembra un imbuto.
  • Alla punta lascia un forellino piccolo.
  • Blocca la forma con il nastro.
  • Versa l’esca nel barattolo e poi aggiungi il sapone.
  • Infila l’imbuto nel barattolo con la punta rivolta verso il basso, facendo in modo che non tocchi il liquido.

L’insetto entra attirato dall’odore.

La variante veloce con pellicola

Prendi un barattolo di media grandezza, versa dentro due dita di aceto di mele e aggiungi qualche goccia di sapone ecologico. Copri tutto con la pellicola alimentare e, con uno stuzzicadenti, fai dei buchini qua e là sulla superficie.

I buchini dovrebbero restare piuttosto piccoli, giusto per farli passare, ma non così larghi da lasciarli uscire facilmente.

Dove sistemarlo

La posizione incide quanto l’esca stessa. I punti sono:

  • poco distante dalla fruttiera
  • a ridosso del lavello
  • nei dintorni del secchio dell’umido
  • in punti vicini alle finestre dove gli insetti tendono a radunarsi
  • accanto a bottiglie vuote, resti di succhi o cestini in cui l’aria gira poco

Piccoli accorgimenti che migliorano il risultato

  • Cambia l’esca quando l’odore non è più così forte o il liquido inizia a seccarsi.
  • Dai un’occhiata al barattolo più o meno una volta al giorno.
  • Affianca la trappola a una pulizia veloce di lavello, spugne, fondo della pattumiera e della frutta troppo matura.
  • Se vuoi qualcosa di aggiuntivo, puoi usare anche un limone con chiodi di garofano.

Questa trappola non rimpiazza una gestione attenta di odori e umidità.

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