Apri il rubinetto in cucina, passi un panno sul metallo e restano aloni biancastri. L’aceto di mele può essere utile nelle pulizie di tutti i giorni. Grazie alla sua acidità riesce ad ammorbidire residui minerali e a limitare gli odori.
Perché funziona così bene
L’azione dell’aceto di mele c’entra soprattutto con il suo contenuto di acido acetico, una sostanza che riesce a sciogliere il calcare, cioè quei residui che l’acqua piena di sali minerali lascia in giro, soprattutto di calcio e magnesio.
L’aceto di mele è utile per lo sporco di ogni giorno, odori e residui leggeri.
Dove usarlo in cucina e in bagno
In pratica torna più utile soprattutto sulle superfici che finiscono spesso a contatto con acqua e unto.
Contro il calcare
Per i rubinetti in metallo, le piastrelle del bagno e le superfici della cucina, puoi mettere insieme una miscela molto semplice:
- 1 parte di aceto di mele
- 4 parti di acqua
Si passa con un panno morbido o con una spugna che non graffi, si lascia lì per qualche minuto e poi si risciacqua via.
Per sgrassare e pulire
In cucina e in bagno torna comodo anche per passare piani di lavoro, superfici esterne degli elettrodomestici e lavelli, facendo però sempre un controllo rapido sul tipo di materiale. Può dare una mano a togliere grasso, tracce di sapone e qualche odore fastidioso.
Odori difficili, frigorifero e bucato
Nel frigorifero, ad esempio, spesso si fa così: si passa un panno con un po’ di soluzione diluita sulle pareti interne, senza esagerare, e poi si asciuga con cura.
Anche con il bucato può tornare comodo. Se i vestiti hanno preso odore di fumo si può versare mezzo bicchiere di aceto di mele nel cestello durante il risciacquo. Non rimpiazza il detersivo.
Per i taglieri in legno, invece, si può usare dopo averli lavati, così da ripassare meglio la superficie e pulirla a fondo. Poi il legno andrebbe asciugato con cura.
Tubature, filtri e muffa
Per dare una pulita un po’ più a fondo alle tubature, l’accoppiata con il bicarbonato si usa spesso in casa. Si mette prima il bicarbonato, poi si aggiunge l’aceto di mele, si lascia lì per un po’ e alla fine si fa scorrere acqua calda.
Lo stesso discorso vale anche per i filtri di lavatrice e lavastoviglie, dove col tempo si può creare deposito di sporco e grasso.
Sulle pareti dove compare una muffa superficiale, l’aceto di mele può dare una mano per la pulizia iniziale. Se però la macchia continua a tornare, di solito vuol dire che c’è troppa umidità in casa o l’aria gira poco. In situazioni così non basta togliere quello che si vede: va sistemata anche la causa.
Attenzione ai materiali delicati
C’è però una cosa da tenere bene a mente: evita di usarlo su marmo, pietra naturale o superfici molto sensibili agli acidi. Prima di passarlo su tutta l’area, conviene fare una piccola prova in un punto nascosto.
Sui pavimenti va di solito bene su molte superfici lavabili.
Tenere in casa una bottiglia di aceto di mele torna comodo in un sacco di piccole pulizie di tutti i giorni: rubinetti, frigorifero, bucato, persino i filtri.




