Pasta con ragù di lenticchie: la ricetta vegana che piace anche agli onnivori

C’è una di quelle ricette che, quando la porti in tavola, senti subito la frase fatidica, “ok, ma questa è davvero vegana?”. La pasta con ragù di lenticchie è proprio così: profuma di casa, ha quella cremosità “da domenica”, e soprattutto conquista anche chi di solito pensa che senza carne manchi sempre qualcosa.

Perché questo ragù piace anche agli onnivori

Il segreto non è imitare a tutti i costi, ma ricreare le sensazioni giuste: corpo, profumo, morbidezza. Le lenticchie, quando vengono “tostate” un attimo nel soffritto e poi cotte lentamente con il pomodoro, diventano sorprendentemente rotonde al palato.

E poi c’è un dettaglio che cambia tutto: la pazienza. Anche solo 20 minuti di sobbollitura trasformano un sugo normale in un ragù vero, denso e avvolgente.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 320–400 g di pasta (rigatoni, mezze maniche, fusilli, anche senza glutine)
  • 400–500 g di lenticchie già cotte (in scatola ben sciacquate o cotte da secche)
  • 500–600 ml di passata di pomodoro
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • ½–1 cipolla
  • 1–2 spicchi di aglio (facoltativi)
  • 2–3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • Erbe aromatiche a piacere (rosmarino, alloro, salvia)
  • Sale e pepe q.b.
  • Brodo vegetale o acqua calda (se serve per allungare)

Metodo

  1. Prepara il soffritto
    Trita finemente carota, sedano e cipolla. Scalda l’olio in una padella ampia e fai andare il trito per circa 5 minuti, finché diventa morbido e profumato. Se ti piace, aggiungi anche l’aglio. Unisci le erbe aromatiche (io adoro rosmarino e una foglia di alloro).

  2. Insaporisci le lenticchie
    Versa le lenticchie scolate nel soffritto e falle saltare 2–3 minuti. È un passaggio piccolo, ma è quello che dà il sapore “tostato” e la consistenza più ricca.

  3. Cuoci il ragù
    Aggiungi la passata, sale e pepe. Abbassa la fiamma, copri e lascia sobbollire 20–40 minuti, mescolando ogni tanto. Se il sugo si asciuga troppo, aggiungi un mestolino di brodo o acqua calda. L’obiettivo è un ragù denso ma ancora cremoso, non una salsa liquida.

  4. Cuoci la pasta e manteca
    Cuoci la pasta in acqua salata e scolala al dente, anche 2 minuti prima del tempo indicato. Trasferiscila nella padella del ragù e falla saltare 1–2 minuti con un goccio di acqua di cottura: vedrai che il sugo si lega e diventa vellutato.

  5. Servi
    Impiatta subito. Se vuoi un tocco “da grattugiata finale”, puoi aggiungere lievito alimentare in scaglie o un grattugiato vegetale.

Piccoli trucchi per un risultato “da ragù vero”

  • Trita fine il soffritto, così si scioglie nel sugo e dà struttura.
  • Non avere fretta col pomodoro, la cottura lenta arrotonda l’acidità.
  • Usa un formato di pasta che “trattenga” il condimento, tipo rigatoni o mezze maniche.
  • Se ami un ragù più “rustico”, schiaccia una parte delle lenticchie con una forchetta.

Varianti che fanno innamorare tutti

  1. Con funghi secchi: ammollali, tritali e aggiungili al soffritto per un sapore intenso.
  2. Versione al forno: condisci la pasta, metti in teglia e gratina 10 minuti per una crosticina irresistibile.
  3. Senza olio: fai appassire il soffritto con poca acqua alla volta, ottieni un piatto più leggero ma pieno di gusto.

Un piatto semplice, ma con una marcia in più

Questo ragù è una piccola lezione di cucina: con ingredienti quotidiani, fai un sugo che sembra “importante”. E in più ti porti a casa proteine, fibre e quella soddisfazione tipica dei piatti che sanno di tradizione, anche quando sono 100% vegetali. Non a caso le lenticchie, legume simbolo della nostra tavola e della lenticchia, qui diventano protagoniste assolute.

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