C’è un momento, quando prepari l’impasto e la cucina profuma già di buono, in cui ti viene voglia di fare “il gesto segreto”: inserire le fragole all’interno, non solo sopra. È lì che nasce quella fetta soffice e umida che sembra un dolce importante, ma resta leggero, con meno di 200 kcal a porzione, se dosi bene zucchero e grassi.
Perché mettere le fragole dentro cambia tutto
All’inizio pensavo fosse solo una questione estetica. Poi ho capito che è proprio una scelta “tecnica”: le fragole, durante la cottura, rilasciano succo e profumo, creando piccole zone più morbide nell’impasto. Il risultato è una torta alle fragole soffice, che resta piacevole anche il giorno dopo (anzi, spesso è ancora migliore).
In più, inserendole a strati, eviti che finiscano tutte sul fondo o tutte in superficie. E ogni morso ti sorprende.
Come restare sotto le 200 kcal (senza perdere gusto)
Il trucco non è fare una torta “triste”, ma scegliere ingredienti furbi:
- Zucchero ridotto, basta per dare struttura e dolcezza senza esagerare.
- Yogurt greco 0% al posto di panna o burro, dà corpo e morbidezza.
- Olio poco, solo per arrotondare la consistenza.
- Porzioni “vere”, 8 fette da una tortiera da 22 cm.
Con queste proporzioni, la stima realistica è circa 170-190 kcal a fetta (variabile in base a dimensione delle fette e maturazione della frutta).
Ingredienti
Per una tortiera da 22 cm, 8 fette:
- 2 uova (circa 110 g senza guscio)
- 120 g zucchero
- 200 g farina 00
- 12 g lievito per dolci
- 1 pizzico di sale
- 170 g yogurt greco 0%
- 50 ml latte (anche parzialmente scremato)
- 30 ml olio di semi
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o vanillina)
- 250 g fragole fresche
- Succo di 1/2 limone
- 1 cucchiaino di farina (per infarinare le fragole)
- Zucchero a velo, quanto basta (facoltativo)
Metodo
- Prepara le fragole: lavale, asciugale bene e tagliale a tocchetti o fettine. Condiscile con il succo di limone. Aggiungi 1 cucchiaino di farina e mescola, serve a non farle “collassare” nell’impasto.
- Monta uova e zucchero: in una ciotola capiente lavora uova e zucchero per 2-3 minuti, finché diventano chiari e leggermente spumosi.
- Aggiungi i liquidi: incorpora yogurt, latte, olio e vaniglia, mescolando con frusta a mano o fruste elettriche a bassa velocità.
- Unisci le polveri: setaccia farina, lievito e sale, poi aggiungili in 2 volte. Mescola solo finché l’impasto è liscio, senza lavorarlo troppo (qui si gioca la sofficità).
- Versa e inserisci le fragole dentro: versa metà impasto nello stampo rivestito con carta forno. Distribuisci metà fragole, poi copri con il resto dell’impasto e completa con le fragole rimanenti, spingendone alcune leggermente verso l’interno.
- Cuoci: forno statico a 180°C per 35-40 minuti. Fai la prova stecchino, deve uscire asciutto (qualche traccia umida va bene se infilzi una zona con frutta).
- Riposa e rifinisci: lascia intiepidire 15 minuti, sforma e fai raffreddare completamente. Se vuoi, spolvera pochissimo zucchero a velo.
Conservazione e piccole varianti “intelligenti”
Per me il bello è che si adatta alle giornate:
- In frigo dura 2-3 giorni, coperta, resta più umida.
- Se la vuoi ancora più leggera, scendi a 100 g di zucchero e aumenta la vaniglia.
- Se ami la nota “dessert”, aggiungi 1-2 cucchiai di yogurt in più e riduci il latte, la fetta diventa più cremosa, senza appesantire.
Alla fine è questo che conquista: sembra un dolce da pasticceria, ma nasce da un gesto semplice, inserire le fragole dentro l’impasto, e da un equilibrio furbo che ti lascia la voglia di prenderne un’altra fetta, senza sensi di colpa.




