C’è un momento, tra il profumo di forno caldo e quel rumore secco della buccia che si apre, in cui capisci che le castagne al cartoccio possono diventare davvero “facili”, non solo buone. Il trucco sta tutto in una piccola sequenza, incisione, brevissima lessatura e poi cartoccio ben sigillato. E sì, quando le fai così, la pelatura smette di essere una lotta.
Perché questa tecnica funziona davvero
Le castagne hanno due “strati” da domare: la buccia esterna e la pellicina interna. Se le metti direttamente in forno, spesso si asciugano e quella pellicina resta attaccata come una colla.
Qui invece succede una cosa diversa: l’incisione a croce apre la strada, la lessatura rapida dà un primo colpo di calore uniforme e il cartoccio crea un microclima di vapore. Risultato: castagne più morbide e, soprattutto, più facili da pelare senza scottarsi.
Ingredienti (per 4 persone)
Versione salata
- 500 g di castagne
- 25 g di sale grosso
- 25 g di pepe in grani
- Rosmarino q.b.
Versione dolce
- 500 g di castagne
- 40 g di zucchero di canna
- Cannella (mezze stecche q.b.)
- Chiodi di garofano q.b.
Metodo: incisione, lessatura e cartoccio (passo passo)
1) Incidi bene, ma senza esagerare
Prendi ogni castagna e fai un taglio a croce sul lato bombato. L’idea è incidere la buccia, non “spaccare” il frutto. Se vai troppo in profondità, durante la cottura può aprirsi troppo e seccarsi.
Consiglio pratico: usa un coltellino piccolo e stabile, e appoggia la castagna su un canovaccio per non farla scivolare.
2) Lessatura flash: 2 minuti e via
Porta a ebollizione una pentola d’acqua. Tuffa le castagne e lessale per circa 2 minuti. Non di più, non devono cuocere, devono solo prendere calore e iniziare a “mollare” la buccia.
Scolale subito e mettile in una ciotola mentre sono ancora calde.
3) Condisci: scegli la tua strada (salata o dolce)
Qui arriva la parte più divertente, perché con gli stessi gesti cambi completamente atmosfera.
Per la versione salata:
- Aggiungi sale grosso, pepe in grani e rosmarino.
- Mescola bene, così gli aromi si distribuiscono.
Per la versione dolce:
- Aggiungi zucchero di canna, cannella e chiodi di garofano.
- Mescola delicatamente, senza rompere i frutti.
Piccola immagine mentale: nella salata senti subito il bosco e l’aria fresca, nella dolce sembra di entrare in una cucina piena di spezie.
4) Cartoccio a prova di vapore (e di pellicina)
Su una teglia prepara due fogli di carta stagnola sovrapposti e incrociati. Versa le castagne condite al centro e chiudi bene, sigillando i bordi: il cartoccio deve trattenere il vapore.
Inforna a 200°C per 25-30 minuti, finché sono cotte e profumate.
E adesso la mossa che cambia tutto: sforna e lascia intiepidire senza aprire subito. Quel vapore residuo completa il lavoro e rende la pelatura molto più semplice.
Come servirle (e farle sparire in 5 minuti)
Quando apri il cartoccio, arriva una nuvola profumata che sa di autunno. Servile tiepide, magari in una ciotola al centro del tavolo, perché sono una di quelle cose che si mangiano “insieme”.
Idee rapide:
- Versione salata con un rametto di rosmarino fresco e un pizzico extra di sale grosso.
- Versione dolce con un tocco di cannella in superficie, se ti piace intensificare l’aroma.
Il “segreto” della pelatura, in una frase
Incisione + 2 minuti di bollore + cartoccio sigillato significa castagne più tenere, buccia che si stacca meglio e meno rischio di dita ustionate. È una piccola strategia culinaria, quasi da cottura “furba”, che trasforma una merenda complicata in un gesto semplice e ripetibile.




