C’è un momento, nelle sere d’estate, in cui vorresti un dolce “da cucchiaio” che sappia di festa, ma senza accendere fornelli e senza appesantirti. Ecco perché la crema di zabaione in versione fredda mi conquista sempre: ha quel profumo avvolgente di Marsala, la morbidezza del mascarpone e una freschezza quasi da mousse.
Perché la versione fredda è così irresistibile
Quando fa caldo, il segreto non è rinunciare ai classici, ma trasformarli. In questo caso la crema diventa un dessert estivo rapido e furbo:
- è veloce e scenografica, pronta con pochi passaggi
- si serve in coppette, perfetta anche per ospiti dell’ultimo minuto
- puoi personalizzarla con cacao, cannella, frutta e biscotti
- resta cremosa in frigo, senza perdere carattere
E poi diciamolo, quel primo affondo di cucchiaino, quando la crema è ben fredda, è uno di quei piccoli piaceri che fanno subito vacanza.
Ingredienti (per 6 persone)
- 250 g di mascarpone
- 5 tuorli d’uovo
- 75 g di zucchero
- 100 ml di panna fresca (da montare)
- 1 bicchierino di Marsala
- 25 g di zucchero a velo
- cacao amaro oppure cannella q.b.
- savoiardi a piacere (interi o sbriciolati)
Metodo
- Monta i tuorli: in una ciotola capiente lavora tuorli e zucchero con frusta (meglio elettrica) finché il composto diventa chiaro e spumoso.
- Aggiungi il Marsala: versalo a filo continuando a mescolare, così il profumo si distribuisce bene e la crema resta setosa.
- Incorpora il mascarpone: aggiungilo poco per volta, lavorando con delicatezza fino a ottenere una base liscia e senza grumi.
- Monta la panna: deve essere freddissima di frigo. Montala morbida, non troppo ferma, per una texture più vellutata.
- Unisci la panna: incorporala con una spatola, con movimenti dal basso verso l’alto, per non smontare l’aria.
- Chiudi con lo zucchero a velo: setaccialo direttamente nella crema e mescola appena.
- Raffredda: copri e lascia in frigo almeno 2 ore.
- Servi: spolvera con cacao o cannella e completa con savoiardi sbriciolati (o un biscotto intero a lato).
Risultato: una crema fredda soffice, profumata, da mangiare a cucchiaiate, ottima anche come farcitura.
Variante classica raffreddata (più “da cucchiaio”, ma con bagnomaria)
Se vuoi il gusto più tradizionale e una consistenza vellutata, puoi cuocere tuorli, zucchero e Marsala a bagnomaria finché addensano (mescolando sempre). Poi raffreddi molto bene e incorpori panna montata.
Per ricordarti l’idea base, ecco cosa cambia davvero:
- Pro: sapore più intenso, struttura più stabile
- Contro: richiede attenzione alla temperatura e più tempo di raffreddamento
Un trucco semplice: una volta tolto dal bagnomaria, appoggia la ciotola in un contenitore con acqua e ghiaccio e mescola per qualche minuto, così scende rapidamente di temperatura.
Come servirla e farla sembrare “nuova” ogni volta
Qui puoi divertirti, senza complicarti la vita:
- con fragole o frutti di bosco (il contrasto è perfetto)
- con scaglie di cioccolato fondente e un pizzico di cannella
- con granella di pistacchio o nocciole per un tocco croccante
- a strati con savoiardi, come mini dessert al bicchiere
Se ti piace più leggera, riduci il mascarpone e aumenta leggermente la panna, otterrai una mousse più ariosa.
Sicurezza e conservazione (piccole attenzioni che contano)
Usa uova freschissime e conserva sempre la crema in frigo. Se preferisci maggiore sicurezza alimentare, la versione a bagnomaria può essere portata a circa 71°C, mescolando costantemente, poi raffreddata rapidamente. In ogni caso, l’ideale è consumarla entro 24 ore, quando è al massimo della cremosità.
Ecco il punto: non è solo “una variante”, è un modo intelligente di portare un grande classico nell’estate, con la stessa golosità, ma con tutta la freschezza che desideri.




