Hai mai provato a fare la crema pasticcera di Benedetta Rossi? Non ne farai più a meno

C’è una di quelle ricette che ti entrano in routine senza chiedere permesso. La prepari “solo per farcire una crostata”, poi la assaggi dal cucchiaio, ti dici che è per controllare la consistenza, e improvvisamente la ciotola è già mezzo vuota. È esattamente quello che succede con la crema pasticcera di Benedetta Rossi: semplice, profumata, pronta in pochi minuti, e stranamente “pericolosa” per chi ama i dolci fatti in casa.

Perché questa crema conquista (anche se hai poca voglia)

La forza della ricetta sta tutta in tre cose molto pratiche:

  • usa uova intere, quindi niente separazioni e niente sprechi
  • ha un profumo netto di limone, che la rende fresca anche quando è ricca
  • si prepara in tempi reali, quelli che hai tra una teglia in forno e un caffè che si raffredda

In più, è una base da pasticceria (nel senso migliore del termine) che puoi trasformare mille volte senza complicarti la vita.

Ingredienti

Per circa 10 persone:

  • 4 uova
  • 160 g di zucchero
  • 140 g di farina 00
  • 1 l di latte
  • 1 scorza di limone

Metodo

  1. Versa il latte in una pentola e aggiungi la scorza di limone. Scalda a fuoco medio fino a sfiorare il bollore, deve essere ben caldo ma non “impazzito”.
  2. In un’altra pentola capiente rompi le uova, aggiungi zucchero e farina 00. Mescola con la frusta fino a ottenere un composto liscio, senza grumi e senza fretta.
  3. Togli la scorza dal latte caldo. Versa il latte poco alla volta nel composto di uova, continuando a mescolare sempre con la frusta. Questo passaggio è il tuo salvavita contro i grumi.
  4. Rimetti la pentola sul fuoco medio e mescola senza sosta. Quando arriva a ebollizione vedrai la magia: la crema cambia densità e diventa lucida. Continua finché non “scrive”, cioè lascia righe evidenti sulla frusta (in media circa 5 minuti, ma dipende dal fuoco).

A questo punto è pronta. E sì, è il momento in cui inizi a pensare a quale dolce farcirai, anche se non avevi programmato nulla.

Trucchi semplici per una crema senza grumi e super vellutata

Io mi ripeto sempre queste regole, perché funzionano davvero:

  1. Frusta sempre in movimento, soprattutto quando la crema inizia ad addensarsi.
  2. Latte caldo sì, ma versato a filo, così le uova non si “spaventano”.
  3. Fuoco medio, costante, perché la fretta qui è la cosa che rovina tutto.
  4. Se vuoi una consistenza più setosa, quando è pronta puoi darle una mescolata energica fuori dal fuoco per “rilassarla”.

Come usarla (e perché finisce subito)

Questa crema profumata al limone è perfetta per:

  • farcire crostate, bignè, rotoli e pan di Spagna
  • accompagnare frutta fresca, anche solo fragole o pesche
  • riempire piccoli bicchieri e servirla “al cucchiaio”, magari con biscotti sbriciolati sopra

Il bello è che regge bene sia da tiepida, quando è più morbida e avvolgente, sia da fredda, quando diventa più compatta e ordinata.

Conservazione: il dettaglio che fa la differenza

Per mantenerla davvero cremosa:

  • trasferiscila in una ciotola
  • coprila con pellicola a contatto (proprio sulla superficie)
  • mettila in frigo

Così si conserva bene per 1 o 2 giorni. Se la trovi troppo soda dopo il riposo, basta mescolarla con energia per farla tornare più liscia.

Varianti furbe (quando vuoi cambiare profumo)

Quando ti prende la voglia di sperimentare, queste sono le trasformazioni più facili:

  • Senza glutine: sostituisci la farina 00 con farina di riso (per una versione più leggera puoi usare 500 ml di latte, 2 uova, 80 g di zucchero, e profumare con vaniglia).
  • Al cioccolato: aggiungi cacao amaro a fine cottura e mescola finché è uniforme.
  • Versione microonde: mescola gli ingredienti a freddo usando amido di mais, poi cuoci a impulsi di 3 o 4 minuti, mescolando tra un giro e l’altro.

Ecco perché, dopo averla provata una volta, è difficile farne a meno: è una di quelle ricette che ti fa sentire capace, anche nelle giornate più piene, e ti ripaga subito, al primo cucchiaio.

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