Apri la lavastoviglie dopo cena, tiri fuori i piatti e senti un odore poco piacevole, oppure noti bicchieri meno brillanti del solito. In questi casi spesso il problema non è il detersivo, ma grasso, calcare e residui che si accumulano all’interno. Il rimedio più semplice è usare aceto e bicarbonato, ma non insieme.
Cosa ti serve
- 200-250 ml di aceto bianco
- 1-2 cucchiai di bicarbonato di sodio
- un panno in microfibra umido
- una vecchia spazzolina
- guanti, se preferisci
Chi pulisce spesso questo elettrodomestico lo sa bene, il filtro è quasi sempre il primo punto da controllare. Basta poco per migliorare il risultato finale.
Il metodo corretto, in due fasi
Aceto e bicarbonato funzionano bene, ma in momenti separati. Se li versi insieme, tendono a neutralizzarsi e l’effetto pulente si riduce.
1. Prepara la macchina
Rimuovi i residui visibili dal filtro, controlla gli angoli della porta e passa il panno sulle guarnizioni. Se trovi sporco ostinato, usa la spazzolina con delicatezza.
2. Fai il ciclo con l’aceto
Versa l’aceto sul fondo della lavastoviglie oppure mettilo in una ciotolina resistente al calore nel cestello superiore. Avvia un lavaggio a vuoto ad alta temperatura, idealmente tra 60 e 70°C.
L’aceto è un acido debole, quindi aiuta a sciogliere calcare, aloni e residui grassi. È la fase che lascia l’interno più pulito e brillante.
3. Completa con il bicarbonato
Quando il primo ciclo è terminato, spargi il bicarbonato sul fondo e fai partire un breve risciacquo con acqua calda.
Qui il bicarbonato agisce soprattutto contro i cattivi odori e come leggero rifinitore delle superfici.
Quando farlo e a cosa fare attenzione
Puoi ripetere questa pulizia ogni 1 o 2 mesi, oppure quando noti:
- odori persistenti
- stoviglie opache
- piccole tracce di sporco interno
- scarico meno fresco del solito
Un’accortezza utile è controllare il manuale del produttore, perché alcuni modelli possono avere indicazioni specifiche sui prodotti consigliati. Se vuoi un aiuto in più contro il calcare, il sale nel serbatoio resta importante, soprattutto dove l’acqua è dura.
Una manutenzione fatta bene richiede pochi minuti, ma cambia molto nell’uso quotidiano. Piatti più puliti, meno odori e una macchina che lavora meglio partono quasi sempre da qui, da una pulizia semplice fatta nel modo giusto.




