Apri l’anta del bagno, prendi la spugna. La candeggina, quando si parla di disinfezione domestica delle superfici dure, è uno dei punti di riferimento più affidabili.
Perché continua a essere il prodotto che funziona meglio
La candeggina, cioè l’ipoclorito di sodio, è un ossidante molto veloce. In sostanza va a modificare le strutture fondamentali dei microrganismi: batteri, virus, funghi e, in certe situazioni, alcune spore.
Quando c’è bisogno di intervenire a fondo su bagno, wc, piastrelle o superfici contaminate, si utilizza la candeggina per quattro motivi pratici:
- agisce su tanti tipi di germi diversi
La candeggina disinfetta, ma non lava davvero. Se c’è sporco che si vede, grasso, residui organici, prima tocca usare un detergente con tensioattivi che stacchi lo sporco dalla superficie. Ha senso parlare di disinfezione solo dopo che la superficie è stata pulita.
L’errore più comune? Trattarla come un semplice detergente
Quando una superficie è molto sporca, i residui che restano sopra possono abbassare l’efficacia disinfettante.
C’è anche un’altra cosa da considerare: su certi materiali la candeggina può diventare corrosiva o scolorente. Metalli più delicati, tessuti colorati, legno grezzo e superfici un po’ porose vanno trattati con molta più attenzione. Sui muri con muffa, ad esempio, può dare una mano a togliere quello che si vede in superficie, ma non è detto che sistemi davvero il problema alla radice, che di solito c’entra con umidità e condensa.
Come usarla senza esagerare
Quando la si usa in casa, la diluizione e il tempo di contatto.
In bagno
Per wc, lavandino e vasca di solito si prepara una soluzione con circa 100 o 150 ml in 1 litro d’acqua. Si passa con una spugna o un panno, si lascia lì per 5 o 10 minuti e poi si risciacqua con cura.
Su pavimenti e piastrelle
Di solito, per questo tipo di superfici, si usa una miscela con 1 litro di candeggina al 2,6% in 4 litri d’acqua fredda. Dopo averla passata, lasciarla agire per 5 o 10 minuti prima di risciacquare.
Per la muffa sui muri
Puoi diluire 1 parte di prodotto in 10 parti d’acqua, spruzzare sulla zona interessata, lasciare agire 10 o 15 minuti e poi risciacquare bene.
Per igienizzare la lavastoviglie
A casa, molti usano un bicchiere sul fondo facendo un ciclo a vuoto di risciacquo caldo.
Le regole di sicurezza da non prendere alla leggera
- usa il prodotto in ambienti ben ventilati, evitando spazi troppo chiusi
- se hai la pelle sensibile, meglio indossare dei guanti
- non mescolare mai la candeggina con ammoniaca, anticalcare o altri acidi
- prepara la soluzione solo quando ti serve, senza conservarla a lungo
- se hai dubbi sul materiale, prova sempre prima su una piccola zona nascosta
La candeggina è utile quando serve una igienizzazione mirata.
Se vuoi abbassare la quantità di microbi sulle superfici dure di casa, la candeggina è una soluzione, a patto che venga usata come si deve, dopo aver pulito e con le giuste cautele.




