Caffè e rosmarino nelle serate estive: a cosa serve davvero questa combinazione

Sul tavolo del balcone, dopo cena, finisce quasi sempre per restare una tazzina di caffè mezza vuota e un rametto di rosmarino strappato al volo dal vaso in cucina.

Da dove nasce questa curiosità

Con l’estate alle porte si finisce spesso a cercare scorciatoie pratiche, magari senza neanche uscire di casa. Il caffè subito fa pensare a energia. Il rosmarino, invece, nell’immaginario resta la classica pianta da cucina.

Sarebbe più onesto dire che rendono meglio in situazioni diverse e che, in certi casi particolari, possono anche stare insieme e darsi una mano.

Il caffè nelle sere calde, più utile di quanto sembri

Una bevanda calda può stimolare la sudorazione, il sistema di termoregolazione con cui l’organismo lascia andare il calore in eccesso.

In più, una tazzina dà comunque il suo contributo ai liquidi che bevi durante la giornata. Non rimpiazza l’acqua. Il caffè è fatto per lo più di acqua e l’effetto della caffeina cambia a seconda di quanta ne prendi.

  • più lucidità
  • sprint di energia quasi subito
  • un piccolo aiuto per la concentrazione

Rosmarino, perché d’estate lo troviamo ovunque

Il rosmarino, nella tradizione erboristica, viene collegato al sostegno della circolazione sanguigna e alla digestione.

Sotto forma di tisana o infuso, qualcuno lo prende quando sente la pressione bassa, quella stanchezza o quella sensazione di pesantezza dopo aver mangiato. Chi bazzica le erboristerie o si interessa di fitoterapia di solito sa che il rosmarino è visto come una pianta “attivante”.

In estate, di solito, viene usato soprattutto per:

  • digestione
  • ipotonia
  • profumo, anche attraverso vapori o oli essenziali

In caso di dubbi, soprattutto se si prendono farmaci o si hanno problemi di pressione, parlarne con il medico o il farmacista.

L’unico impiego combinato davvero pratico

Se proprio c’è un ambito in cui caffè e rosmarino possono trovarsi fianco a fianco con un certo senso, è quello degli odori poco graditi agli insetti. Il caffè tende ad avere un aroma forte, che resta nell’aria, mentre il rosmarino sprigiona le sue essenze tipiche.

Non c’è una ricetta sicura che funzioni sempre.

  • fondi di caffè ben asciutti messi in un piccolo contenitore
  • di fianco, qualche rametto di rosmarino fresco o appena schiacciato
  • il tutto sistemato vicino a finestre, tavolini fuori o sui davanzali

Cosa aspettarsi davvero

Il caffè può aiutare a restare più svegli e a gestire meglio il caldo, il rosmarino è legato soprattutto alla parte digestiva e al tono generale. Se li hai già in casa, ha senso usarli per quello che fanno davvero.

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