Timballo di riso al forno con provola e prosciutto: come prepararlo in pochi passaggi

C’è un momento preciso in cui capisci che il timballo di riso al forno con provola e prosciutto sta per diventare “quel piatto” che ti salva la cena: quando apri il forno e senti il profumo di formaggio filante e crosta dorata che ti fa venire fame anche se hai appena assaggiato. La buona notizia è che puoi arrivarci davvero in pochi passaggi, senza tecniche strane, solo con qualche accortezza furba.

Perché questo timballo riesce sempre (se fai due cose)

Il timballo è una specie di abbraccio: il riso fa da guscio, il ripieno resta morbido e caldo, e sopra si crea quella superficie leggermente croccante che fa la differenza.

Le due cose che contano più di tutto sono:

  • Riso al dente, non “ben cotto”, altrimenti in forno si sfalda e diventa colloso.
  • Riposo dopo la cottura, anche solo 5 minuti, perché il timballo si compatta e si sforma senza tragedie.

Per il tipo di riso, io vado spesso su carnaroli o vialone nano, perché tengono la cottura e restano “in chicco”. È lo stesso principio del buon risotto: la struttura conta.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 350 g di riso (carnaroli, vialone nano o simile)
  • 150 g di provola affumicata (o scamorza), a cubetti
  • 100-150 g di prosciutto cotto, a striscioline o cubetti
  • 2-4 uova, sbattute
  • 50 g di burro, fuso
  • 50-100 g di parmigiano grattugiato
  • Sale e pepe q.b.
  • Noce moscata q.b.
  • (Opzionale) pangrattato per una crosta più croccante

Metodo

  1. Cuoci il riso al dente
    Porta a bollore una pentola d’acqua salata e cuoci il riso, in genere 15-17 minuti (dipende dalla marca, ma fermati un minuto prima del tempo indicato). Scola bene e mettilo in una ciotola capiente. Condiscilo subito con il burro fuso: aiuta a separare i chicchi e dà sapore.

  2. Prepara il “legante” cremoso
    Quando il riso è intiepidito (non bollente, altrimenti cuoce le uova), aggiungi le uova sbattute, il parmigiano, una grattata di noce moscata e pepe. Assaggia e valuta il sale, perché prosciutto e formaggi sono già sapidi.

  3. Farcisci con ordine, come se costruissi un piccolo scrigno
    Incorpora metà della provola e metà del prosciutto nel riso.
    Ungi una teglia o uno stampo (anche a ciambella, se vuoi un effetto scenografico). Versa metà del riso e compatta con un cucchiaio. Al centro distribuisci il resto di provola e prosciutto, poi copri con il riso rimanente e livella bene.

  4. Finitura da forno (quella che fa dire “wow”)
    Spolvera la superficie con parmigiano e, se ti piace la crosticina, aggiungi un velo di pangrattato. Non esagerare: deve dorare, non diventare un “coperchio”.

  5. Inforna fino a doratura
    Cuoci a 180-200°C per 15-25 minuti, finché sopra è ben dorato e senti il profumo del formaggio che “lavora”. Se vuoi, gli ultimi 2 minuti puoi usare il grill, tenendo d’occhio.

  6. Riposo e sformatura
    Qui si vince: lascia riposare 5 minuti fuori dal forno. Poi sforma e taglia. Vedrai che le fette restano compatte, ma con un cuore morbido e filante.

Varianti intelligenti (senza complicarti la vita)

  • Monoporzioni: usa stampini da muffin o cocotte, perfette anche per buffet. Riduci i tempi di forno di qualche minuto.
  • Mozzarella al posto della provola: viene più delicato, ma asciugala bene o rischi l’effetto “acqua in fuga”.
  • Extra croccante: un mix di pangrattato e parmigiano sopra, più qualche fiocchetto di burro.

Il trucco finale per non sbagliare consistenza

Se ti sembra che il composto sia troppo asciutto, meglio aggiungere un uovo in più (o un cucchiaio di latte) piuttosto che aumentare il burro: il timballo deve essere legato, non unto.

E quando lo porti in tavola, succede sempre la stessa cosa: silenzio per i primi morsi, poi qualcuno chiede “ne è rimasto ancora un po’?”

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