C’è un dolce tipico abruzzese che regala gioia già mentre lo prepari, quando la cucina profuma di mandorle irresistibili e zucchero. La prima volta che ho assaggiato queste “spumette” ho pensato a una meringa che ha fatto amicizia con un amaretto, croccante fuori, tenera dentro, e soprattutto capace di sparire dal vassoio in pochi minuti.
Spumette abruzzesi, cosa sono davvero
In Abruzzo le chiamano spesso biscotti alle mandorle, o appunto spumette, perché nascono da una massa “spumosa” di albumi montati e zucchero. Il bello è la semplicità: niente farina, niente burro, niente olio. Solo tre ingredienti, eppure il risultato sembra più “ricco” di quanto ti aspetteresti.
La loro magia sta in due dettagli:
- le mandorle tritate grossolanamente, che regalano quel morso rustico e tostato
- la cottura che asciuga l’impasto come una meringa, ma senza farlo diventare secco e triste
E sì, sono anche un modo furbo per usare albumi avanzati, quelli che restano dopo una carbonara o una crema.
Perché “tira l’altra”, il segreto della consistenza
La consistenza perfetta è un equilibrio. Se triti le mandorle troppo fini, ottieni un biscotto più uniforme e meno “scrocchiarella”. Se le lasci a pezzetti, senti la croccantezza e la dolcezza diventa meno stucchevole.
Anche lo zucchero ha il suo ruolo: incorporato negli albumi, crea una struttura stabile che in forno si asciuga e si colora. Se poi rotoli le palline nello zucchero prima di cuocerle, ottieni una superficie più croccante, quasi “cristallizzata”, che ricorda certi amaretti.
Ingredienti
Per circa 20-30 biscotti:
- 300 g di mandorle con buccia tritate (grossolanamente)
- 200 g di zucchero
- 2 albumi d’uovo
Opzionale:
- zucchero extra per rotolare i biscotti prima della cottura
Metodo
- Prepara le mandorle: tritale grossolanamente. Se vuoi un effetto super artigianale, puoi anche tagliarle a coltello, ci metti un po’ di più ma la resa è splendida.
- Monta gli albumi: in una ciotola pulita monta gli albumi a neve ferma. Quando iniziano a essere bianchi e sostenuti, aggiungi lo zucchero poco alla volta, continuando a montare fino a ottenere una massa soda e lucida.
- Unisci le mandorle: incorpora le mandorle tritate con movimenti delicati dal basso verso l’alto, così non smonti tutto.
- Forma i biscotti: con le mani leggermente umide forma palline, oppure delle piccole quenelle usando due cucchiaini. Se vuoi, rotolale nello zucchero.
- Cuoci: disponile su una teglia con carta forno e cuoci a 170-180°C per 15-20 minuti, finché risultano leggermente dorate.
- Raffredda e assaggia: lasciale raffreddare bene, è lì che “finiscono” di stabilizzarsi e diventano irresistibili.
Piccoli trucchi che fanno la differenza
- Usa albumi a temperatura ambiente, montano più facilmente.
- Non aprire il forno troppo presto, rischi di farle “sedere”.
- Se vuoi un profumo più tostato, tosta le mandorle 5 minuti in forno, poi falle raffreddare e tritale.
Variante veloce, le tegole croccanti
Se ti prende la voglia di qualcosa di ancora più “snap”, esistono anche le tegole di albumi e mandorle, sottili e croccanti, spesso profumate con un goccio di liquore. È un’idea perfetta quando vuoi tagliare fette sottili e servire con il caffè.
Un morso che sa di casa
Queste spumette non sono solo biscotti, sono un modo semplice per portare in tavola un pezzo di Abruzzo, con quella cucina schietta che punta su pochi ingredienti e tanto carattere. Preparale una volta, e capirai perché “regalano gioia” sul serio, una alla volta, finché il piatto non resta vuoto.




