C’è un momento, proprio quando l’aria profuma di coriandoli e di Carnevale, in cui ti accorgi che vuoi portare in tavola qualcosa di festoso ma senza accendere il forno. Ecco perché questi tartufini senza cottura sono il mio asso nella manica: si fanno in poco tempo, sono scenografici, e spariscono dal piatto ancora più in fretta.
Perché funzionano sempre (anche quando hai poco tempo)
La magia dei tartufini di Carnevale sta tutta nell’equilibrio tra una base morbida e una copertura croccante. Non serve alcuna tecnica particolare, solo un po’ di manualità e la voglia di giocare con colori e consistenze.
In più sono perfetti per:
- feste di classe e buffet
- merende “last minute”
- preparazioni con i bambini, perché si impasta e si decora con le mani
- riciclare avanzi di torta o biscotti dimenticati in dispensa
Ingredienti (circa 20-25 tartufini)
- 150 g di biscotti frollini (oppure al cacao)
- 100 g di mascarpone
- 30 g di crema di nocciole e cacao (tipo Nutella)
- 125 g di cioccolato al latte
- zuccherini colorati, codette, Smarties, granella a piacere
Extra utili (facoltativi)
- 1 cucchiaino di cacao amaro, se vuoi un gusto più intenso
- 1 cucchiaino di caffè (freddo), per una nota “adulta”
- 1 pizzico di sale, per esaltare il cioccolato
Metodo
- Sbriciola i biscotti: frullali fino a ottenere una polvere fine. Se non hai un mixer, mettili in un sacchetto e schiacciali con un mattarello, è anche terapeutico.
- Crea l’impasto: in una ciotola unisci biscotti, mascarpone e crema di nocciole e cacao. Mescola finché diventa un composto compatto, che si lavora senza appiccicarsi troppo alle dita.
- Forma le palline: preleva piccole porzioni e rotolale tra i palmi. Punta a una dimensione “da noce”, così vengono regolari e si glassano bene.
- Riposo in frigo: metti le palline su un piatto o una teglia con carta forno e lasciale rassodare almeno 20-30 minuti.
- Sciogli il cioccolato: fallo a bagnomaria o al microonde a impulsi brevi, mescolando spesso.
- Glassatura e decorazione: immergi ogni tartufino nel cioccolato fuso, scolalo con una forchetta e appoggialo su carta forno. Decora subito con zuccherini o codette, prima che il cioccolato si solidifichi.
- Raffredda: lascia rassodare in frigo finché la copertura è ben ferma.
Tre varianti che cambiano tutto (senza complicarti la vita)
A me piace prepararne un vassoio “misto”, perché dà quell’effetto pasticceria che fa fare sempre bella figura.
Versione anti-spreco con torta avanzata
Sbriciola 300 g circa di torta (anche pan di Spagna o plumcake). Aggiungi latte quanto basta per un impasto umido, forma le palline e rotolale in codette o zucchero colorato. Riposo in frigo 2 ore.Tris colorato da buffet
Base biscotti e mascarpone, poi dividi l’impasto in tre ciotole e aromatizza: una con caffè, una con cacao, una neutra. Finiture diverse: cocco rapè, cacao amaro, granella di pistacchio.Ricotta e biscotti “speciali”
Sostituisci il mascarpone con ricotta ben scolata. Il risultato è più leggero e delicato, perfetto se vuoi bilanciare la dolcezza della copertura.
Conservazione e consigli pratici
- Si conservano in frigo, in contenitore chiuso, per 2-3 giorni.
- Se la cucina è calda, lavora a piccoli lotti e rimetti spesso l’impasto in frigo.
- Per una versione veg, usa un formaggio vegetale spalmabile e dolcifica leggermente: la struttura regge benissimo, soprattutto se aggiungi un po’ di biscotto in più.
Quando li porti in tavola, succede sempre la stessa cosa: qualcuno ne prende “solo uno”, poi torna indietro fingendo di sistemare il vassoio. Ed è lì che capisci che hai scelto il dolce giusto.




