Pasta e patate, la ricetta innovativa dello chef Cannavacciuolo che sorprende il palato: provala subito!

C’è un momento, mentre mescoli una pentola che borbotta piano, in cui capisci che non stai “solo” cucinando pasta e patate. Stai trasformando un piatto umile in qualcosa di sorprendente, con quella cremosità quasi ipnotica che ti fa pensare, com’è possibile che sia così semplice?

Perché questa versione funziona davvero

La rivisitazione di Antonino Cannavacciuolo parte da un’idea chiarissima: trattare la pasta come un risotto, cioè cuocerla direttamente nella base, aggiungendo brodo poco per volta, così l’amido crea una crema naturale. Poi arriva il colpo di scena, la provola affumicata che fonde in mantecatura e regala una filatura elegante, non gommosa, se la gestisci bene.

Il risultato è un equilibrio che conquista: patate ancora vive, non spappolate, pasta con consistenze diverse grazie alla mista, e un profumo verde, discreto, dato dal rosmarino.

Ingredienti (per 4 persone)

  • Patate: 300 g (sbucciate, a dadini regolari)
  • Pasta mista: 200 g
  • provola affumicata: 80 g (tritata grossolanamente)
  • Parmigiano Reggiano grattugiato: 90 g
  • Brodo vegetale: 1 litro (da tenere caldo)
  • Rosmarino: 1 rametto (solo qualche ago)
  • Prezzemolo tritato: 1 mazzetto
  • Olio extravergine d’oliva: q.b. (anche aromatizzato all’aglio, se ti piace)
  • Sale e pepe: q.b.
  • Opzionale: pancetta tesa a cubetti: 80 g

Metodo

  1. Prepara le patate: lava, sbuccia e taglia le patate a dadini piccoli e soprattutto regolari. Questa è una di quelle cose che sembrano dettagli, ma fanno la differenza tra patate cremose e patate “a caso”.
  2. Scalda la base: in una casseruola capiente scalda un filo generoso di olio. Se usi la pancetta, falla rosolare ora finché diventa dorata, poi tienila da parte e lascia il fondo in pentola.
  3. Rosola le patate e profuma: aggiungi le patate, un pizzico di sale e qualche ago di rosmarino. Mescola per 2 o 3 minuti, giusto il tempo di farle “partire”. Poi elimina gli aghi di rosmarino, così l’aroma resta pulito e non invadente.
  4. Aggiungi il brodo caldo: versa un primo mestolo abbondante di brodo vegetale caldo e porta a bollore.
  5. Cuoci la pasta come un risotto: cala la pasta mista direttamente in casseruola. Da qui in poi mescola spesso e aggiungi brodo poco alla volta, quando vedi che si asciuga troppo. L’obiettivo è una consistenza cremosa, non una minestra.
  6. Prepara la provola: mentre la pasta cuoce, trita grossolanamente la provola. Se ha una parte esterna molto affumicata e secca, puoi alleggerirla eliminandone un pezzetto.
  7. Mantecatura a fuoco spento: quando la pasta è al dente e la crema si è formata, spegni il fuoco. Regola di sale e pepe con mano leggera. Aggiungi un filo d’olio, la provola, il Parmigiano e il prezzemolo tritato. Mescola energicamente finché diventa lucida e filante.
  8. Servi subito: impiatta immediatamente. Completa con altro pepe, un giro d’olio e, se l’avevi messa, la pancetta croccante sopra.

Tre trucchi per un effetto “wow”

  • Brodo sempre caldo: se è freddo, blocca la cottura e rovina la cremosità.
  • Provola solo a fuoco spento: così fonde senza stressarsi, resta morbida e non diventa elastica.
  • Mescolare è parte della ricetta: qui la cucchiarella lavora quanto te, perché crea la crema.

Il gusto finale, cosa aspettarti

Questa pasta e patate non è solo “più ricca”, è più intelligente: la dolcezza delle patate incontra l’affumicato della provola, mentre Parmigiano e olio chiudono con una rotondità quasi confortante. E sì, sorprende davvero il palato, soprattutto per quella cremosità da risotto che ti viene voglia di rifare subito, magari già domani.

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