Ci sono sere in cui apri il frigo, vedi due cose “mezze” e pensi, ok, adesso come la salviamo la cena? È proprio lì che lo sformato di patate con prosciutto e scamorza diventa una piccola magia domestica: pochi ingredienti, zero complicazioni, e quell’effetto confortante, caldo e filante che mette tutti d’accordo.
Perché funziona sempre (anche quando hai poco tempo)
Lo sformato è uno di quei piatti che perdonano quasi tutto. Le patate fanno da base morbida e sostanziosa, le uova legano, il formaggio grattugiato dà sapidità, e poi arrivano loro, prosciutto cotto e scamorza, che trasformano un semplice impasto in un piatto unico vero, pieno, “da bis”.
Se hai 4 persone a tavola è perfetto, se siete 6 o 8 basta aumentare la teglia, perché è uno di quei piatti che si taglia a quadrotti e sparisce in fretta.
Ingredienti (per 4 persone)
- 1 kg di patate (da lessare con la buccia)
- 2 uova
- 50 g di formaggio grattugiato (Parmigiano o Grana)
- 100 ml di latte
- 200 g di prosciutto cotto a cubetti
- 300 g di scamorza a cubetti (bianca o dolce)
- Burro q.b. (per la teglia)
- Pangrattato q.b. (per “infarinare” la teglia)
- Sale e pepe a piacere
Metodo
- Lessa le patate con la buccia in acqua salata finché diventano tenere. Se vuoi velocizzare, puoi usare vapore o pentola a pressione.
- Schiacciale ancora calde in una ciotola grande. Qui lo senti subito: quel profumo semplice di patata appena cotta è già un invito.
- Aggiungi uova, latte e formaggio grattugiato, poi sale e pepe. Mescola fino a ottenere un composto omogeneo, morbido, non asciutto.
- Unisci prosciutto e scamorza a cubetti, mescolando con delicatezza per distribuire tutto senza “strapazzare” l’impasto.
- Imburra la teglia e cospargila di pangrattato, così lo sformato si stacca bene e fa quella crosticina irresistibile. Versa il composto e livella. Se vuoi, spolvera sopra con un altro po’ di pangrattato e formaggio.
- Cuoci a 180°C per circa 30 minuti in forno preriscaldato. Negli ultimi 5 minuti attiva il grill per una superficie dorata.
- Aspetta 10 minuti prima di tagliare: sembra un dettaglio, ma è il trucco per averlo compatto fuori e filante dentro.
Il segreto della crosta e della parte filante
Io la penso così: lo sformato perfetto è un equilibrio tra consistenza e sorpresa. La crosta arriva da burro, pangrattato e grill finale. La sorpresa, invece, è la scamorza che fonde senza “sparire”.
Ecco due piccole regole semplici:
- taglia scamorza e prosciutto a cubetti non troppo piccoli, così li senti davvero al morso
- non esagerare con il latte, l’impasto deve essere cremoso ma non liquido
Varianti facili (senza stravolgere tutto)
Vuoi personalizzarlo senza complicarti la vita? Ecco idee che funzionano sempre:
- Super filante: porta la scamorza a 250-350 g e scendi con il prosciutto a 150-200 g.
- Più profumato: aggiungi un pizzico di noce moscata o prezzemolo tritato. La noce moscata, storicamente usata in tante preparazioni cremose, ha una storia curiosa legata alle antiche rotte delle spezie e al mondo della noce_moscata.
- Versione “più ricca”: usa 1,2 kg di patate, 2 tuorli al posto delle uova intere, e mantieni scamorza e prosciutto in proporzione.
Quando servirlo (e come farlo rendere di più)
Questo sformato è perfetto come secondo con un’insalata croccante, ma anche come piatto unico salva-cena. E se lo tagli a quadrotti, diventa un’idea furba per buffet e pranzi informali.
La cosa più bella? Il giorno dopo è ancora buono: una passata in forno o in padella, e torna quella crosticina che fa venire voglia di “solo un altro pezzetto”.




